QUANDO FARE IL TEST E LE POSSIBILITÀ DI SCELTA

Esistono diverse opzioni, sia prima sia dopo il concepimento.

Fare il test prima che inizi una gravidanza offre dei vantaggi, perché si ha più tempo per eseguire il test e perché ci sono più scelte a disposizione una volta conosciuto il risultato.

Test del portatore: quando effettuarlo?

Il test può essere eseguito prima di una gravidanza (test preconcezionale) oppure a gravidanza appena iniziata.

Fare il test prima che inizi una gravidanza offre dei vantaggi, sia perché si ha più tempo per eseguire il test sia perché si hanno più scelte a disposizione.

fibrosi cistica test del portatore

Test del portatore prima della gravidanza

Il test eseguito prima di una gravidanza offre diverse possibilità di scelta nel caso in cui entrambi i genitori risultino portatori:

  • Accettare il rischio (25%) di avere un figlio con la fibrosi cistica
  • Richiedere la diagnosi prenatale sul feto entro l’undicesima settimana
  • Decidere di ricorrere alla fecondazione in vitro con diagnosi genetica sull’embrione prima dell’impianto
  • Progettare di adottare un bambino
  • Scegliere di non avere figli
fibrosi cistica genitori portatori
fibrosi cistica genitori portatori

Test del portatore a gravidanza appena iniziata

Il test eseguito sui genitori a gravidanza appena iniziata lascia meno opzioni di scelta.

Se entrambi i genitori risultano portatori della mutazione possono accettare il rischio (la probabilità di avere un figlio malato è del 25%) di avere un figlio malato oppure – entro l’undicesima settimana di gravidanza – richiedere una diagnosi prenatale per conoscere la condizione del feto.

fibrosi cistica genitori portatori

La diagnosi prenatale

La diagnosi prenatale ha luogo generalmente entro l’undicesima settimana di gravidanza, tramite una procedura ambulatoriale chiamata ‘prelievo di villi coriali’, o ‘villocentesi’. Un piccolo campione di materiale placentare viene prelevato sotto guida ecografica e successivamente analizzato.

La procedura comporta un rischio intorno al 2% di provocare un aborto.

Se l’indagine genetica diagnostica la presenza di fibrosi cistica nel feto, la coppia può scegliere se proseguire la gravidanza o interromperla.

fibrosi cistica diagnosi prenatale

5. Il test del portatore sano di fibrosi cistica