Una persona su 30 in Italia è portatrice sana di fibrosi cistica ed è spesso inconsapevole di esserlo. Monumenti illuminati di verde in tutto il Paese per ricordare l’importanza del test genetico, che consente di scoprire se si è o meno portatori sani.

Da lunedì 19 a domenica 25 ottobre 2026 torna l’appuntamento con la Settimana di sensibilizzazione sul test del portatore sano di fibrosi cistica “1 su 30 e non lo sai”. L’iniziativa, promossa da Fondazione per la Ricerca sulla Fibrosi Cistica-ETS, ha lo scopo di promuovere e aumentare la conoscenza del test genetico che consente di individuare i portatori sani di fibrosi cistica: uno strumento a disposizione di tutti, che può cambiare radicalmente le prospettive di migliaia di famiglie.

Per l’intera settimana, numerosi Comuni d’Italia sosterranno la causa illuminando di verde i loro monumenti. L’iniziativa rientra tra gli appuntamenti della XXIV Campagna Nazionale del Ciclamino della Ricerca, promossa da FFC Ricerca per tutto il mese di ottobre con la distribuzione del fiore simbolo della Ricerca FC nelle principali piazze italiane e numerosi eventi e iniziative di sensibilizzazione promossi dai volontari FFC Ricerca.

La Settimana, giunta alla terza edizione, è patrocinata da ANCI-Associazione Nazionale Comuni Italiani e si inserisce nel solco del progetto di informazione “1 su 30 e non lo sai” promosso dalla Fondazione, il primo in Italia dedicato al tema, che punta a colmare un vuoto e bisogno informativo, come hanno evidenziato malati, caregiver, istituzioni e medici intervistati nell’Health Technology Assessment (HTA) commissionato dalla Fondazione all’Istituto Mario Negri e alla LIUC – che ha raccolto l’interesse di numerosi decisori e referenti istituzionali, professionisti sanitari.

Due i principali obiettivi del progetto: informare il maggior numero di persone sull’esistenza del test e giungere all’erogazione gratuita del test del portatore sano di FC per le donne di età compresa tra i 18 e i 50 anni, in convenzione in tutte le regioni d’Italia, partendo da alcune regioni pilota.

Attualmente, il Servizio Sanitario Nazionale (SSN) offre il test per l’identificazione del portatore di FC solo a soggetti considerati ad alto rischio di poter mettere alla luce un bambino affetto da FC, in particolare persone con parenti affetti da FC. L’HTA dimostra che, a fronte di un’erogazione del test organizzata, nell’arco di 6/8 anni il SSN rientrerebbe dei costi. In collaborazione con l’agenzia di comunicazione medico-scientifica Zadig, FFC Ricerca ha realizzato un sito internet dedicato – testfibrosicistica.it – per rendere accessibili le informazioni sul test e favorire una scelta genitoriale consapevole.

Fondazione per la Ricerca sulla Fibrosi Cistica – ETS (FFC Ricerca)

Fondazione per la Ricerca sulla Fibrosi Cistica – ETS (FFC Ricerca) nasce a Verona nel 1997 per iniziativa del prof. Gianni Mastella, del dott. Michele Romano e degli imprenditori Vittoriano Faganelli e Matteo Marzotto. L’obiettivo è informare sulla fibrosi cistica (FC), una delle malattie genetiche gravi più diffuse (si stimano circa 6.000 persone con FC nel nostro Paese, 48.000 in Europa, 160.000 nel mondo), e promuovere progetti avanzati di ricerca per migliorare la durata e qualità di vita delle persone con FC e sconfiggere tale patologia. Primo ente in Italia specificatamente dedicato alla ricerca sulla fibrosi cistica, riconosciuto dal Ministero dell’Università e della Ricerca (MUR), la Fondazione per la Ricerca sulla Fibrosi Cistica si avvale di una rete di 1.070 ricercatori e del lavoro di 158 tra Delegazioni e Gruppi di sostegno attivi in tutte le regioni italiane e 5.000 volontari non occasionali. Presieduta da Matteo Marzotto, dal 2002 a oggi FFC Ricerca ha investito più di 46 milioni di euro in 522 iniziative di ricerca, tra cui progetti strategici e progetti selezionati attraverso i due bandi annuali. Gli studi sono valutati e selezionati dal Comitato scientifico di Fondazione con il contributo di esperti internazionali.

Elenco dei monumenti illuminati nella terza edizione della settimana di sensibilizzazione

(aggiornato al 19 ottobre 26)

Comune di Acqui Terme, Fontana della Bollente, dal 19 al 25 ottobre

Comune di Arenzano, banner sito, dal 19 al 25 ottobre

Comune di Bagnolo in Piano, Torrezzo, dal 19 al 25 ottobre

Comune di Bologna, Palazzo del Podestà, 23 ottobre

Comune di Casalgrande, banner sito, dal 19 al 25 ottobre

Comune di Castel San Pietro Terme, banner sito, dal 19 al 25 ottobre

Comune di Castelforte, Monumento dei caduti sito in Via Alfredo fusco nella villa comunale, dal 19 al 25 ottobre

Comune di Cavriago, Municipio Vecchio Piazza Zanchi e sito, dal 19 al 25 ottobre

Comune di Codogno, Palazzo Soave e Palazzo Comunale, dal 19 al 25 ottobre

Comune di Cogoleto,

Comune di Coriano (RN), Torre dell’orologio del palazzo municipale, dal 19 al 25 ottobre

Comune di Crotone, Teatro Comunale “Vincenzo Scaramuzza”, dal 19 al 25 ottobre

Comune di Darfo Boario Terme, Palazzo Comunale, dal 19 al 25 ottobre

Comune di Farindola, Monumento al Camoscio, il 23 ottobre

Comune di Genova, Castello di Nervi, dal 19 al 25 ottobre

Comune di Genova, Fontana di Piazza De Ferrari, 19 ottobre

Comune di Genova, Municipio III Bassa Valbisagno, dal 19 al 25 ottobre

Comune di Genova, Municipio IV Media Valbisagno, nota informativa sul sito

Comune di Imola, Piazza Matteotti, dal 20 al 25 ottobre

Comune di Laigueglia, Bastione e monumento ai caduti di Piazza Libertà, dal 19 al 25 ottobre

Comune di Latina, Orologio del Comune, dal 19 al 25 ottobre

Comune di Lucca, Porta Elisa e il nuovo ponte sul fiume Serchio Airone, dal 19 al 25 ottobre

Comune di Mantova, Largo Pradella, il 23 ottobre

Comune di Moncalieri, Arco di Porta Navina, il 24 ottobre

Comune di Nichelino, Municipio, dal 19 al 25 ottobre

Comune di Piacenza, banner sito, il 19 ottobre

Comune di Pieve Ligure, Casa Comunale, il 19 ottobre

Comune di Portomaggiore, frazione Gambulaga, Chiesa di San Giorgio Martire, dal 19 al 25 ottobre

Comune di Portomaggiore, Residenza Municipale, il 19 e 20 ottobre

Comune di Primaluna, Torre di Primaluna, dal 19 al 25 ottobre

Comune di Quiliano, Palazzo Comunale, dal 19 al 25 ottobre

Comune di Recco, Ponte San Nicola, dal 19 al 25 ottobre

Comune di Reggio Emilia, Ponte di Calatrava, dal 19 al 25 ottobre

Comune di Ronco Scrivia, Gonfalone in sala Consiglio Comunale, dal 19 al 25 ottobre

Comune di San Pietro di Caridà, Palazzo Cavallari, dal 19 al 25 ottobre

Comune di Sant’Egidio alla Vibrata, Municipio e nota informativa sul sito, dal 19 al 25 ottobre

Comune di Sant’Ilario d’Enza, piazza 4 novembre, dal 19 al 25 ottobre

Comune di Santa Margherita Ligure, Palazzo Comunale, dal 19 al 25 ottobre

Comune di Santu Lussurgiu, Belvedere del Cristo, dal 19 al 25 ottobre

Comune di Savona, banner sito, dal 19 al 25 ottobre

Comune di Scandiano, Torre del Comune, il 19 ottobre

Comune di Seregno, Palazzo Landriani Caponaghi, dal 19 al 25 ottobre

Comune di Torino, Mole Antonelliana, il 23 ottobre

Comune di Vado Ligure, Palazzo Comunale, dal 19 al 25 ottobre

Comune di Verona, Gran Guardia, 24 ottobre

Comune di Vitulazio, Statua dei caduti in guerra piazza riccardo ll, dal 19 al 25 ottobre

Regione Liguria, Ledwall Palazzo de Ferrari, dal 19 al 25 ottobre

Regione Lombardia, Palazzo Pirelli e Palazzo Lombardia, 19 ottobre